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mercoledì 12 giugno 2013

L'informatizzazione dello studio ODONTOIATRICO - Le immagini radiologiche digitali - IL MERCATO ITALIANO E LE SUE ANOMALIE




INFORMATIZZAZIONE DELLE IMMAGINI NELLO STUDIO ODONTOIATRICO

PREMESSA
Le piccole e medie imprese, gli studi medici associati ed odontoiatrici richiedono gli stessi livelli di sicurezza ed efficienza che le grandi aziende ed i grandi ospedali riservano ai propri PC e server, alle infrastrutture di rete informatiche ed alla continuità di servizio. Ma naturalmente hanno budget più limitati e non possono fare riferimento a personale IT dedicato.
Info-Team ha sviluppato per questo una serie di soluzioni per farvi restare concentrati sui vostri pazienti e la vostra attività senza dover temere per la salvaguardia dei vostri dati ed il funzionamento dei PC.


LE IMMAGINI DIGITALI

L’eliminazione della tradizionale camera oscura e la gestione digitalizzata delle immagini radiologiche nello studio odontoiatrico è certamente un investimento in tecnologia e know-how che ha un immediato riscontro economico positivo su tutta l’attività dello studio.

Purtroppo in Italia tale evoluzione viene gestita quasi in maniera monopolistica dalle aziende che forniscono anche i consumabili. Tant’è che spesso acquistare direttamente gli scanner dalle aziende europee che li producono non è possibile se non tramite intermediari.
Info-Team si rivolge pertanto ai dentisti proponendo una collaborazione volta ad assicurare un servizio di consulenza e tutela di tutta la filiera del processo che porta alla completa informatizzazione dello studio, occupandosi in prima persona o affiancandosi allo studio per tutti i passaggi necessari a raggiungere il risultato. Questi “step sono:
-          Il cablaggio dello studio se necessario e la certificazione dello stesso
-          La fornitura, anche attraverso leasing o noleggi operativi, di tutto l’hardware
-          La stesura di un progetto completo con la comparazione di varie alternative
-          La possibilità di cogliere l’occasione per aggiornare anche altri impianti (elettrico – telefonico)
-          La possibilità di procedere parallelamente alla certificazione ISO 9001
L’esperienza finora maturata ci ha fornito l’evidenza che questa tipologia di servizio non esiste ed oltretutto spesso viene proposta in maniera non professionale insieme agli apparati più costosi, con il risultato di avere investito grossi capitali in apparecchiature sofisticate ed avere “colli di bottiglia” dovuti a:
-          Assistenza informatica post-vendita carente o costosa
-          Scarsa qualità della rete o sicurezza informatica incerta
-          Difficoltà nella formazione del personale a causa di un affiancamento troppo limitato nel tempo
D'altro canto l'introduzione di tale tecnologia permette di gestire lo storico in maniera assolutamente più facile ed efficace:




Nel corso delle nostre installazioni abbiamo avuto modo di vedere soluzioni efficaci e meno, servizi di assistenza efficenti ed inefficenti, siamo in grado pertanti di affiancarvi nelle vostre scelte in maniera indipendente suggerendovi di volta in volta la scelta più efficace ed efficente per voi non per il fornitore.
info-team informatica per la sanità

Comunicato ai Medici di medicina generale ed ai Pediatri di libera scelta V.09_2013





Medici di medicina generale, Pediatri di libera scelta

Le piccole e medie imprese, gli studi medici associati ed  i poliambulatori richiedono gli stessi livelli di sicurezza ed efficienza che le grandi aziende ed i grandi ospedali riservano ai propri PC e server, alle infrastrutture di rete informatiche ed alla continuità di servizio. Ma naturalmente hanno budget più limitati e non possono fare riferimento a personale IT dedicato.
Info-Team ha sviluppato per questo una serie di soluzioni per farvi restare concentrati sui vostri pazienti e la vostra attività senza dover temere per la salvaguardia dei vostri dati ed il funzionamento dei PC e della telefonia.



Il SSN regionale e nazionale ha fino ad ora lasciato all’iniziativa economica dei singoli e delle associazioni l’onere di organizzarsi inseguendo le normative e le novità che via via venivano introdotte a volte con criteri e risultati piuttosto discutibili.
Info-Team si rivolge pertanto a questi professionisti proponendo una collaborazione volta ad assicurare un servizio molto efficiente a fronte di accordi economici vantaggiosi per entrambi.
Per ottenere questo risultato consideriamo un pacchetto di servizi che comprendono:
-          L’assistenza informatica da remoto
-          La fornitura di Hardware e consumabili attraverso noleggi operativi e pertanto con piccoli canoni
-          La localizzazione sul territorio per un intervento in tempi rapidi ed a tariffe ridotte.
-          L’introduzione di tecnologie innovative volte anche alla diminuzione dei costi.


Al fine di valutare quelle che potrebbero essere le misure volte ad ottenere questo risultato vi suggeriamo di prendere contatto con il nostro ufficio di Via Morgari 26 A telefonando al numero 347-3739747 oppure allo 011 0360726.

lunedì 10 giugno 2013

Gestire uno studio medico in economia e risparmiare sulla tecnologia sono due concetti in contrasto ecco perchè:


RISPARMIARE SULL'INFORMATICA

Quello che sostengo da sempre e cerco di fare capire ai miei colleghi e clienti è che se vogliono risparmiare sull'informatica esiste un metodo molto semplice, non usarla.
 Usare agende cartacee, scrivere le ricette a mano e lasciare l'onere dell'archiviazione delle analisi, dei referti e delle immagini radiologiche ai pazienti, come in passato si usava fare.

Ma la cosa più errata ed antieconomica che si possa fare è utilizzarla senza tutte le cure del caso, ovvero aggiornamento dei programmi e dei sistemi operativi, verifica dei backup e custodia degli stessi con attenzione, e cura quasi maniacale.

Perchè per un sistemista informatico non c'è incubo peggiore che cercare di recuperare dati o far funzionare sistemi non documentati, ove la parola password genera espressioni interrogative sugli utenti ed i server emettono rumori sinistri di ventole intasate da gatti di polvere.

UTILIZZARE L'INFORMATICA PER RISPARMIARE SUGLI ALTRI COSTI INVECE SI PUO'

COME?

  • Refertazione delle prestazioni
Utilizzare un word processor, ovverosia un editor di testo come winword o altri prodotti presenti nei più diffusi pacchetti office siano essi a pagamento o altrettanto validi e open source (ex. libre office ) è comunque una maniera piuttosto rudimentale di utilizzare l'informatica nella sanità, tanto più che non è possibile effettuare delle efficaci ricerche successive su determinate casistiche o anche solo per selezionare i pazienti in base all'anagrafica.

Vi sono dei pacchetti un pò rudimentali a mio parere per gestire la refertazione sviluppati per conto di alcune case farmaceutiche, ma spesso si tratta di soluzioni poco personalizzabili.

In questo caso una attenta analisi delle esigenze prima di iniziare a provare una o l'altra soluzione, può rendere molto più facile indirizzarsi verso una strada piuttosto che un'altra, sviluppare "ad hoc" un piccolo prodotto in maniera da poterlo personalizzare a seconda delle esigenze, o utilizzare un prodotto già in uso per beneficiare di funzioni avanzate.
  • Telecomunicazioni:
La presenza di una connessione ADSL o comunque di una connessione ad internet è condizione sufficiente per poter ipotizzare di risparmiare sulla bolletta telefonica. Tanto per cominciare un utilizzo razionale di Skype o di programmi analoghi permette di ridurre le comunicazioni che avvengono di frequente tra coloro che di norma sono di fronte ad un pc o hanno uno smartphone a portata. Sarebbe un buon inizio per mettere in pratica la frottola che avete raccontato relativamente allo smartphone nuovo di zecca che "vi serve per lavoro".

Ad esempio due segretarie che spesso devono scambiarsi informazioni relative alla disponibilità di spazi liberi per appuntamenti lo possono fare tramite pc, lasciando libera la linea telefonica.

Anche raccogliendo oltre ai dati anagrafici dei pazienti l'informazione sulla loro volontà o meno di essere contattati tramite mail può fare risparmiare tempo e danaro.


  • Toner per stampanti laser e smaltimento dei contenitori esausti:
L'Italia, che riesce a contraddistinguersi sempre per riuscire a rendere complicati procedimenti che richiederebbero sì un controllo, ma volto a semplificare delle procedure potenzialmente rischiose, non a renderne impossibile l'attuazione. E' successa in realtà la medesima cosa con la questione dello smaltimento dei rifiuti pericolosi, in particolare quelli da toner esausti. E qui sfatiamo una volta per tutte la favola della possibilità di riutilizzo "virtuoso" di tali contenitori. Parlando di stampanti Laser, in bianco e nero ed a colori esistono solo 2 tipologie di prodotti: i Toner originali e quelli non originali. Il recuopero e lo smaltimento del contenitore usato avviente disintegrandolo in tutti i suoi componenti (plastica, acciaio, rame) e ciò avviene sia che lo facciate fare smaltendo il rifiuto tramite l'azienda incaricata dal comune, sia che lo faccia il rivenditore "ecologico" di turno. E' assolutamente antieconomico pensare che smontare tutti i componenti che compongono un meccanismo complesso come un contenitore per toner di una stampante laser, sostituire oltre alla polvere gli altri rulli o sensori soggetti ad usura, richiudere il tutto, sigillarlo e ri-imballarlo possa competere con i prezzi praticati dai produttori di cartucce non originali che operano in paesi in via di sviluppo.

mercoledì 24 aprile 2013

L'informatizzazione dello studio odontoiatrico: anche qui morde la crisi?

Sembrerebbe che le aziende che prima si limitavano a fornire gli studi odontoiatrici di paste e spazzolini, stanno cercando di raschiare il barile anche in settori non di loro stretta competenza.
Per esempio...

La mia più recente tipologia di esperienza molto interessante che abbiamo sviluppato presso alcuni studi medici odontoiatrici è l'informatizzazione dello studio al fine di acquisire su supporto digitale le immagini radiografiche.
Un caso di cui voglio rapidamente riepilogare le caratteristiche principali, ai fini da esempio,è uno studio di Torino, che prima  utilizzava ancora un  locale come camera oscura per lo sviluppo delle lastre, ed era interessato, in quanto stimolato da un fornitore, ad introdurre uno sviluppatore della Durr Ag: Il modello Vistascan plus.


L'azienda italiana che aveva il prodotto a listino, non ne era naturalmente produttrice, aveva sviluppato solo un software di cui allora conoscevo solo le caratteristiche tecniche, "sorriso" ed "immagine" che si interfacciavano con lo strumento. Due prodotti che hanno poi confermato tutti i dubbi iniziali.
A differenza di altri prodotti più piccoli ed eventualmente spostabili da un riunito all'altro, questa tipologia di scanner necessita di un posizionamento in una zona facilmente accessibile da tutte le postazioni di lavoro.
Il medico che mi aveva incaricato di affiancarlo nel progetto si trovava in difficoltà nella scelta per alcuni motivi che potrei riassumere così:
- L'azienda Italiana che forniva tale scanner non presentava dei programmi per la gestione delle immagini particolarmente interessanti. In particolare, a differenza di altri prodotti concorrenti, i programmi erano e sono solo per piattaforma windows
- Non era possibile acquistare solamente l'apparecchiatura, neppure direttamente dal produttore Durr, il quale per il solo mercato italiano, si era impegnato a non distribuire direttamente i suoi prodotti stipulando accordi con le aziende produttrici di consumabili.
- L'azienda non forniva apparentemente alcun supporto per la parte pratica di installazione iniziale (rete, hardware e relativa architettura), semmai inponeva dei limiti assai stringenti sul tempo dedicato all'installazione del programma e dell'apparecchio, per limitare evidentemente al minimo i tempi di installazione di loro stretta competenza.

L'azienda, nel materiale esplicativo, esortava gli studi che si dotavano del loro software + Vistascan di stipurare anche un contratto di manutenzione hardware con un fornitore di loro fiducia.

Nel caso specifico, alla mancanza di un fornitore di fiducia, avevano messo in contatto lo studio con due fornitori che avevano elaborato due soluzioni.
A quel punto ho visionato le soluzioni proposte e, nel primo caso si trattava di un bidone vero e proprio, con macchine probabilmente recuperate da un altro studio, in quanto i processori erano vecchi di almeno 10 anni, nel secondo caso l'hardware proposto, soprattutto lato server, era ridicolo, una sorta di PC assemblato per ragazzini anni '90 e minima sicurezza. esattamente l'opposto di ciò che ci si aspetterebbe da una macchina server, continuità,scalabilità e distribuzione verso i client delle risorse.

Quello che mi ha stupito, recentemente ed in questo caso specifico, è che dovendo dopo due anni circa, ripristinare uno dei pc-portatili del sistema così come lo avevamo strutturato, l'azienda pur con un contratto di manutenzione non ha voluto fornire assistenza per ripristinare una caratteristica particolare che a suo tempo era stata installata su quel portatile, ovvero di fungere da "server" di emergenza, qualora per qualche motivo il server dovesse avere dei problemi. In particolare mi hanno detto che se si fosse fatta fare la riparazione tramite la loro assistenza l'avrebbero fatto, in caso contrario no, seppure in presenza di un contratto di assistenza.
La lettura di questo evento dimostra come le aziende sovradimensionate al primo accenno di calo degli utili sono costrette ad andare ad improvvisarsi in settori dove prima non volevano sporcarsi le mani, approfittando di rendite di posizione grazie a posizioni dominanti ottenute utilizzando la tecnica altrui. In questo caso tedesca.

giovedì 18 aprile 2013

Primo post- scopo di questo blog: raccogliere gli elementi del mio percorso lavorativo nel settore informatico-sanitario

Dopo aver maturato un minimo di esperienza sufficiente ad attivare blogger mi propongo finalmente di dedicare un blog alla mia attività. Non solo perchè è forse la cosa più sensata da fare lavorando in autonomia su progetti che necessitano di essere documentati e successivamente anche presentati a terzi da esempio, ma anche perchè, per fortuna, l'argomento  mi appassiona ancora.

La mia impresa, Info-Team, si ripropone di affiancare e supportare operatori nel settore della sanità (studi medici, Medici di famiglia, studi odontoiatrici, ospedali e poliambulatori) ad organizzarsi utilizzando l'informatica nel migliore dei modi, ottimizzando le procedure ed eliminando le perdite di tempo dovute all'informatizzazione ed enfatizzando i benefici dovuti all'introduzione di procedure informatizzate.



Può sembrare una cosa ovvia, superflua, ma non è così.
Difficilmente mi è capitato di entrare in contatto con operatori (chiamerò così dal medico alla segretaria) pienamente soddisfatti del programma, procedura o tecnologia che stavano utilizzando.

Lavoro ormai da 20 anni nel settore spercifico dell'informatica negli ambienti sanitari e molto spesso la soddisfazione per le ripetute frasi di soddisfazione per un mio intervento "ci hai salvati", "meno male che ci sei tu", "ma non andrai mica via?" è stata rapidamente spazzata successivamente da una tagliente affermazione colta magari mesi dopo e lanciata con noncuranza " qui non funziona mai niente!".

Ed è vero: utilizzare l'informatica in ambito lavorativo ma dedicando risorse minime e tipologie di progettazione amatoriali determinano l'effetto che i sistemi, che comunque sono ormai imprescindibili dall'utilizzo in ambito lavorativo, si possono spesso "piantare" o comunque possono non portare in definitiva al risultato sperato.

Personalmente preferisco sempre partire da un progetto vuoto, un ambiente non informatizzato, con ancora tutta l'analisi da effettuare, piuttosto che dover rincorrere password e procedure farraginose da cui recuperare i dati; ma i desideri sono una cosa, la realtà un'altra.

Quindi qual'è lo scopo di questo primo messaggio?

Presentarmi, dare una prima idea degli argomenti di cui parlerò e soprattutto ribadire il concetto che nell'informatica applicata alla organizzazione di uno studio medico non vi deve essere lo stesso grado di incertezza che contraddistingue l'informatica amatoriale.
I dati devono essere salvaguardati così come i sistemi devono essere periodicamente sottoposti a controlli e non basta un contatto con un call center che operando da remoto risolve il problema sporadico. Sono necessari check-up periodici in sede, documentazione dettagliata delle procedure e un interlocutore "terzo" unico, che possa fare da referente di fiducia tra lo studio medico ed i fornitori di software e servizi di connessione e telecomunicazione.

Di questo me ne occupo io.